{"id":110,"date":"2011-03-09T14:48:07","date_gmt":"2011-03-09T13:48:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.casinadirosa.it\/?page_id=110"},"modified":"2011-11-13T09:45:10","modified_gmt":"2011-11-13T08:45:10","slug":"palio-siena","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.casinadirosa.it\/it\/southern-tuscany\/siena\/palio-siena\/","title":{"rendered":"Palio di Siena"},"content":{"rendered":"<p><\/p>\n<h1><\/h1>\n<p>Cos&#8217;\u00e8 il &#8220;<strong>Palio di Siena<\/strong>&#8220;? La risposta pi\u00f9 semplice \u00e8 <em>una corsa di cavalli che si svolge in Piazza del Campo a Siena<\/em> due volte all&#8217;anno, il <strong>2 luglio<\/strong> e il <strong>16 agosto<\/strong>, durante la quale si battono 10 quartieri storici del centro, ossia 10 <strong>Contrade<\/strong>, per vincere  un &#8220;<strong>Palio<\/strong>&#8220;, ossia un drappo (o drappellone) decorato raffigurante la Vergine Maria.<\/p>\n<p>La risposta pi\u00f9 semplice, per\u00f2, potrebbe non essere le pi\u00f9 giusta in questo caso! Chiunque conosca <strong>Siena<\/strong>, anche solo un po&#8217;, sa benissimo che <strong>il Palio di Siena \u00e8 ben pi\u00f9 che una semplice corsa di cavalli<\/strong>: per un senese, il <strong>Palio \u00e8 una religione<\/strong>, una questione di vita o di morte!<\/p>\n<p>La vita della citt\u00e0 ruota intorno al Palio: le <em>contrade<\/em> si preparano per la gara in modo meticoloso, e organizzano attivit\u00e0 durante <strong>tutto l&#8217;anno<\/strong>.<\/p>\n<p>Il Palio cos\u00ec come lo conosciamo oggi risale alla <strong>met\u00e0 del XVII secolo<\/strong>. Il Palio non consiste solo nei 10 minuti di corsa che tutti conoscono. Le celebrazioni coprono infatti ben <strong>4 giorni<\/strong>. Il <strong>primo giorno<\/strong> (il 29 giugno e il 13 agosto), la mattina presto ci sono le prove di  addestramento (intorno alle 5 o 5:30 fino alle 7 o 7:30). Lo stesso  giorno, sempre la mattina, si svolge la &#8220;<em>tratta<\/em>&#8221; ovvero le operazioni di <strong>scelta<\/strong> dei <strong>cavalli<\/strong> per l&#8217;abbinamento alle 10 <strong>contrade<\/strong> che partecipano al Palio.  L&#8217;<strong>estrazione<\/strong> del cavallo per ogni contrada avviene verso le 12 o l&#8217;una. Quando una  contrada ha ricevuto il suo cavallo, questo viene affidato ad una  persona detta il &#8220;<strong>barbaresco<\/strong>&#8220;, che se ne prender\u00e0 cura  fino al giorno del Palio. Il barbaresco e i contradaioli accompagnano il  cavallo alla sua stalla. La sera del primo giorno, verso le 19 e 30 so  svolge la prima delle <strong>6 prove<\/strong> che precedono il Palio vero e proprio.<\/p>\n<p>Il <em>barbaresco<\/em> scorta il cavallo a <strong>Piazza del Campo<\/strong>,  solitamente seguito da folti gruppi di contradaioli che cantano le  canzoni tradizionali della contrada. Alle prove si pu\u00f2 assistere dai  palchi sistemati intorno a Piazza del Campo. La <strong>prima prova<\/strong> mira a testare sia il cavallo, che <strong>non si pu\u00f2<\/strong> comunque cambiare, che il &#8220;<em>fantino<\/em>\u201d, che invece <strong>pu\u00f2<\/strong> essere sostituito fino al giorno del Palio. Le  contrade entrano in  Piazza nello stesso ordine in cui entreranno la sera del Palio.<\/p>\n<p>Il <strong>secondo giorno<\/strong> (il 30 giugno o il 14 agosto), alle 9 c&#8217;\u00e8 la <strong>seconda prova<\/strong>. I cavalli entrano in Piazza in ordine inverso rispetto alla prima prova. La <strong>terza prova<\/strong> si svolge alle 19:45 e le <strong>contrade<\/strong> entrano in piazza secondo l&#8217;<strong>ordine di estrazione<\/strong> avvenuto nell\u2019assegnazione dei cavalli.<\/p>\n<p>Il <strong>terzo giorno<\/strong>, quello che precede il Palio (il 1\u00b0 luglio e il 15 agosto), c&#8217;\u00e8 la <strong>quarta prova<\/strong> alle 9:00 per la quale i cavalli entrano in Piazza nell&#8217;ordine inverso rispetto alla prova prima. Verso le 19, c&#8217;\u00e8 poi la &#8220;<strong>prova generale<\/strong>&#8220;. I cavalli entrano in Piazza secondo il numero che avevano sull&#8217;orecchio il giorno della &#8220;<em>tratta<\/em>&#8220;. La prova generale \u00e8 preceduta dalla tradizionale &#8220;<strong>carica dei carabinieri a cavalli<\/strong>&#8220;. Dopo la <em>prova generale<\/em>, ogni contrada organizza una cena alla quale partecipano i contradaioli, il <strong>Captain della contrada<\/strong>, il fantino e anche i turisti se lo desiderano. Dopo la cena il capitano della <strong>contrada<\/strong> si rega in visita dai <strong>capitani delle contrade amiche<\/strong> per formare delle <strong>alleanze<\/strong> contro le <strong>contrade avversarie<\/strong>. Tutti gli accordi sono <strong>verbali<\/strong>.<\/p>\n<p>Il <strong>giorno del Palio<\/strong> (il 2 luglio o il 16 agosto), verso le 7:45 si tiene nella <strong>cappella accanto al Palazzo Comunale<\/strong>, la &#8220;<strong>Messa del Fantino<\/strong>&#8221; celebrata dall&#8217;<strong>Arcivescovo di Siena<\/strong>. Alle 9 c&#8217;\u00e8 la &#8220;<strong>provaccia<\/strong>&#8220;, cosiddetta perch\u00e9 i <em>contradaioli<\/em> solitamente non se ne interessano molto. Dopo la <em>provaccia<\/em>, i fantini e i capitani vanno in comune per la <strong>registrazione<\/strong> ufficiale dei <strong>fantini<\/strong> stessi e del <strong>giubbotto<\/strong> con il quale correranno.<\/p>\n<p>Verso le 15, dopo la cerimonia della <strong>vestizione della comparsa<\/strong>, questa e il <strong>cavallo sono benedetti<\/strong> nella <strong>chiesa della contrada<\/strong>: il parroco chiude la benedizione dicendo &#8220;<em>vai e torna vincitore<\/em>&#8220;.  Dopo la <strong>cerimonia della benedizione<\/strong>, le comparse delle contrade e i figuranti del comune sfilano attraverso il centro fermandosi in <strong>Piazza Salimbeni<\/strong> davanti al <em>Casino dei Nobili<\/em>, e davanti a <strong>Palazzo Chigi Saraceni<\/strong> e davanti al <strong>Duomo<\/strong> dove eseguono la <strong>sbandierata<\/strong>.<\/p>\n<p>Verso le 14:50, il corteo degli sbandieratori lascia il cortile del <strong>Palazzo del Governo in Piazza del Duomo<\/strong> e si dirige verso <strong>Piazza del Campo<\/strong>. Verso le 16 il corteo raggiunge il <strong>Campo<\/strong>. Verso le 19, il &#8220;<strong>drappellone<\/strong>&#8221; viene issato sul palco dei giudici mentre i 17 &#8220;<strong>alfieri<\/strong>&#8220;, ovvero gli sbandieratori, eseguono la sbandierata. Il <strong>Palio<\/strong> comincia subito dopo.<\/p>\n<p>Un colpo di <strong>mortaretto<\/strong> segna l&#8217;uscita dei cavalli dall&#8217;<strong>Entrone<\/strong>. Ogni fantino riceve un <strong>nerbo di bue<\/strong> che viene usato per incitare il cavallo e <strong>ostacolare i fantini delle contrade avversarie<\/strong>. I fantini cominciano poi ad entrare tra i canapi della &#8220;<em>mossa<\/em>&#8220;. L&#8217;<strong>ordine di entrata \u00e8 sorteggiato<\/strong>. L&#8217;ultima entra di &#8220;<strong>rincorsa<\/strong>&#8221;  quando lo ritiene pi\u00f9 opportuno, decidendo cos\u00ec il momento della  partenza. Se la partenza non \u00e8 ritenuta valida, uno scoppio del  mortaretto ferma i cavalli e si ricomincia. Se la partenza \u00e8 valida, i  cavalli compiono <strong>tre giri della piazza<\/strong>. <strong>\u00c8 il cavallo a vincere<\/strong>: pu\u00f2 arrivare anche &#8220;<strong>scosso<\/strong>&#8221; ossia senza fantino, ma la vittoria va alla contrada del primo cavallo a tagliare il traguardo.<\/p>\n<p>I <strong>festeggiamenti<\/strong> cominciano subito: i <em>contradaioli<\/em> scavalcano le staccionate e vanno a toccare il cavallo e il fantino e ovviamente a prendere il <strong>Palio<\/strong>. A luglio, il Palio viene portato in <strong>Provenzano<\/strong> e ad agosto al <strong>Duomo<\/strong>, dove i contradaioli cantano il <em>Te Deum<\/em> in <strong>segno di ringraziamento<\/strong>. Le <strong>celebrazioni ufficiali<\/strong> si svolgono a <strong>Settembre<\/strong> con la <strong>Cena della Vittoria<\/strong>. \u00c8 una <strong>festa per le strade della contrada<\/strong> con tanta gente, <strong>musica<\/strong> e buon <strong>cibo<\/strong>. E naturalmente l&#8217;<strong>ospite d&#8217;onore: il cavallo!<\/strong><\/p>\n<h2>Cosa fare e non fare se andate al Palio<\/h2>\n<p>I giorni del Palio sono <strong>giorni di grande eccitazione ma anche tensione<\/strong>\u2026 sebbene i senesi siano felici di condividere questa loro grande passione con i &#8220;non senesi&#8221;, ci sono alcune cose che i <strong>visitatori dovrebbero ricordare<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>non<\/strong> cercate di toccare i cavalli try to touch the horses<\/li>\n<li>se riuscite ad entrare in chiesa durante la <strong>cerimonia di benedizione dei cavalli<\/strong> (potrebbero non farvi entrare), fate <strong>silenzio<\/strong> e non usate il <strong>flash<\/strong> per fare le foto.<\/li>\n<li>se volete vedere la <strong>Prova Generale<\/strong>, dovete rivolgervi alle contrade con anticipo e pagare un piccolo <strong>biglietto di ingresso<\/strong>.<\/li>\n<li>se decidete di andare in <strong>piazza<\/strong> a vedere il Palio, <strong>non prendete bambini o altre persone sulle spalle<\/strong>: potreste occludere la visuale degli altri presenti in piazza. Per altro, visto che c&#8217;\u00e8 una <strong>grande calca<\/strong>, \u00e8 fortemente <strong>sconsigliabile<\/strong> portare <strong>bambini<\/strong> in piazza, a meno che non prenotiate un posto a sedere sui palchi o sulle terrazze della Piazza.<\/li>\n<li><strong>non si possono portare sedie e sgabelli<\/strong>.<\/li>\n<li><strong>non siate sarcastici<\/strong> o <strong>ironici<\/strong> nei  confronti dell&#8217;atteggiamento dei contradaioli, e non vi lamentate  troppo apertamente se per la partenza ci vuole un po&#8217;. La persona  accanto a voi potrebbe essere molto nervosa&#8230;<\/li>\n<li>portatevi molta <strong>acqua<\/strong>: fa <strong>molto caldo<\/strong> a luglio e agosto nel mezzo di una piazza affollata dove si deve stare in piedi per ore. Ricordate che <strong>non c&#8217;\u00e8 modo di uscire<\/strong> fino a che il Palio non \u00e8 finito.<\/li>\n<li><strong>non ci sono bagni<\/strong>.<\/li>\n<li>se non vi sentite sicuri di poter resistere in piedi al caldo per ore senza possibilit\u00e0 di uscire dal centro della piazza, <strong>cercate un bel bar nel centro<\/strong> e godetevi il Palio in TV con i contradaioli che non sono entrati in Piazza!<\/li>\n<li>se desiderate vedere il Palio in piazza comunque, <a href=\"http:\/\/www.paliotickets.com\/\" rel=\"nofollow\">prenotate i biglietti per il Palio<\/a> e guardatevelo dai palchi o dai terrazzi sulla piazza.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Una cena in contrada &#8211; mangiare e bere con i contradaioli.<\/h3>\n<p>Leggete l&#8217;articolo sulla nostra esperienza di una &#8220;<a href=\"http:\/\/www.slowtrav.com\/italy\/tuscany\/siena_contrada_dinner.htm\" rel=\"nofollow\">cena di Contrada<\/a>&#8221; (in inglese)!<\/p>\n<p>Banner photo by <a href=\"http:\/\/www.flickr.com\/photos\/onefromrome\/2769538289\/sizes\/m\/\">One From RM<\/a>. The photos on this page have been taken by: <a href=\"http:\/\/www.flickr.com\/photos\/deano\/sets\/72157606343530460\/\">Dean Ayres<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.flickr.com\/photos\/midnight_talker\/186273663\/sizes\/l\/\">Midnight Talker<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.flickr.com\/photos\/giona\/\">Capitan Giona<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.flickr.com\/photos\/pprats\/sets\/72157594233787480\/\">Pedro Prat<\/a>.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cos&#8217;\u00e8 il &#8220;Palio di Siena&#8220;? 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