{"id":96,"date":"2011-03-09T08:52:38","date_gmt":"2011-03-09T07:52:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.casinadirosa.it\/?page_id=96"},"modified":"2011-06-04T19:20:19","modified_gmt":"2011-06-04T18:20:19","slug":"pitigliano-etruscan-maremma","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.casinadirosa.it\/it\/southern-tuscany\/maremma\/pitigliano-etruscan-maremma\/","title":{"rendered":"L&#8217;area etrusca"},"content":{"rendered":"<p><\/p>\n<h2>L&#8217;Alta Maremma<\/h2>\n<h3>Ossia la Maremma in collina<\/h3>\n<p>Clicca qui per vedere una mappa sensibile della Maremma<\/p>\n<p>La <strong>Maremma collinare<\/strong> si divide idealmente in 3 aree: <strong>l&#8217;area del Tufo, le colline Metallifere e le colline dell&#8217;interno, al confine con il senese<\/strong>.<\/p>\n<h3>L&#8217;Area del Tufo: Pitigliano, Sovana, Saturnia &amp; co.<\/h3>\n<p><strong>L&#8217;area del Tufo<\/strong> prende nome da questo materiale che \u00e8  stato scavato per costruire case, cantine, tombe oppure usato per  creare i tufi, materiale da costruzione inconfondibile e caratteristico  delle cittadine e dei paesi di questa zona delle <strong>colline della Maremm<\/strong>a.<\/p>\n<p>I tre centri principali di questa zona, ancora per lo pi\u00f9 sconosciuta al turismo di massa, sono <strong>Pitigliano, Sorano e Manciano<\/strong>. Questa zona \u00e8 resa unica dalla commistione di resti dell&#8217;epoca <strong>etrusca<\/strong>, con <strong>tombe e strade scavate nel tufo<\/strong>, e dell&#8217;<strong>architettura medievale<\/strong>, epoca in cui l&#8217;area del Tufo ha conosciuto il suo secondo splendore dopo l&#8217;impero etrusco. Non sono comunque solo le <strong>necropoli di Sovana o Poggio al Buco<\/strong>, le <strong>vie cave<\/strong>, e i borghi medievali perfettamente conservati come <strong>Magliano in Toscana<\/strong> che fanno di quest&#8217;area una delle pi\u00f9 belle della Toscana, ma anche <strong>risorse naturali<\/strong> di grande valore quali le <strong>terme di Saturnia<\/strong> e le <strong>colline del fiume Fiora<\/strong>, riserva idrica di gran parte della Maremma.<\/p>\n<p>Moltissimi sono gli <strong>edifici di valore storico, artistico ed architettonico<\/strong>, quali il <strong><em>*Cassero Senese di Manciano<\/em><\/strong><em>, la <strong>Fortezza Orsini di Sorano<\/strong> e quella di Pitigliano<strong>, la *<\/strong><\/em><strong>Rocca degli Aldobrandeschi<\/strong> e il <strong>Duomo di Sovana<\/strong>, citt\u00e0 natale di Papa Gregorio VII (1073). Di notevole pregio la <strong>Sinagoga di Pitigliano<\/strong> del XVI secolo, oggi restaurata e memoria vivente dello stretto connubio tra quest&#8217;area della Maremma e il popolo ebraico.<\/p>\n<p>Salendo dai piani della <strong>Costa d&#8217;Argento<\/strong>, si incontra prima <strong>Manciano<\/strong>.  Da questa cittadina si gode una vista sulla campagna toscana a 360  gradi: dal Monte Amiata alla valle del Fiora, Talamone e la costa,  l&#8217;Argentario e le Isole del Giglio e di Montecristo. Manciano sorge su  un&#8217;area abitata fin dalla preistoria ed \u00e8 spesso chiamata la <strong>citt\u00e0 delle streghe<\/strong>,  forse in ragione dell&#8217;atmosfera misteriosa creata oltre che dalla  rocca, dalle stradine medievali perfettamente conservate, anche dai  numerosi siti archeologici dei dintorni come quelli di Saturnia, della <strong>Necropoli Paleoetrusca della Marsiliana<\/strong> (per altro sede di una deliziosa Sagra della Fragola che apre la stagione delle feste paesane) e di <strong>Poggio Morella<\/strong>.<\/p>\n<p>Nei pressi di Manciano, val bene una visita <strong>Montemerano<\/strong>, un paesino medievale arroccato su un promontorio e perfettamente conservato, nelle cui vicinanze si pu\u00f2 visitare la <strong>necropoli eneolitica delle Calle<\/strong> e i numerosi siti nei dintorni di <strong>Saturnia<\/strong> che testimoniano della vita in questa zona fin dai tempi delle <strong>civilt\u00e0 italiche<\/strong>, poi degli <strong>etruschi e dei romani<\/strong>.  Un buon momento per visitare Montemerano \u00e8 in occasione della festa di  San Giorgio, quando una rievocazione ricorda la lotta di san Giorgio  contro i draghi.<\/p>\n<p><strong>Pitigliano<\/strong> \u00e8 forse la localit\u00e0 di maggior pregio, con le sue <strong>case torri<\/strong>, le caverne, i cunicoli scavati nel tufo e le case costruite a strapiombo sulla valle solcata dai <strong>fiumi Lente e Meleta<\/strong>. Anche Pitigliano sorge in un&#8217;area abitata sin dalla preistoria, ma il suo maggior punto di interesse \u00e8 probabilmente il <strong>Ghetto Ebraico<\/strong>,  anche conosciuto come &#8220;Piccola Gerusalemme&#8221; per la numerosa e  attivissima comunit\u00e0 giudaica che, dal XV sec. vi si stabil\u00ec. La <strong>Sinagoga<\/strong> ed il <strong>Cimitero ebraico<\/strong> si possono visitare e caratterizzano la Maremma come luogo di incontro e integrazione tra i popoli. Anche i <strong>dintorni di Pitigliano<\/strong> sono di grande interesse per gli amanti dell&#8217;antichit\u00e0 etrusca e dell&#8217;archeologia: si raccomanda una visita alla <strong>Tomba della Regina<\/strong> nella <strong>necropoli di Poggio Buco<\/strong>. Gli amanti della enogastronomia saranno invece lieti di assaggiare l&#8217;eccellente <strong>Pitigliano DOC<\/strong> che viene conservato e stagionato nelle <strong>cantine scavate nel tufo<\/strong> un tempo <strong>grotte naturali o tombe etrusche<\/strong>. Ottimo anche l&#8217;<strong>olio di oliva<\/strong>, ricavato dalla spremitura a freddo.<\/p>\n<p>Un&#8217;ottima occasione per visitare Pitigliano \u00e8 il <strong>15 marzo<\/strong> quando si svolge la Torciata di San Giuseppe, festa patronale, durante  la quale figuranti che portano in spalla fasci di canne accese lungo le  Vie Cave illuminate a giorno con torce infuocate. I festeggiamenti si  concludono nella piazza del paese dove si svolge il &#8220;<strong>Rito del Fuoco<\/strong>&#8220;:  un fantoccio che rappresenta &#8220;l&#8217;invernaccio&#8221; finito viene bruciato in  un grande fal\u00f2 e si saluta la Primavera che arriva con l&#8217;augurio che  porti benessere e abbondanza di frutti.<\/p>\n<p>Anche <strong>Sorano<\/strong> \u00e8 di epoca etrusca e i suoi dintorni  vantano testimonianze storiche artistiche di grande pregio che risalgono  a momenti storici diversi. Le <strong>fortificazioni medioevali<\/strong> come il Castello di Montorio, la Rocca di Castell&#8217;Ottieri e il castello  di Montebuono ci parlano del Medioevo, ma il maggior interesse risiede  nel <strong>parco archeologico della &#8220;Citt\u00e0 del Tufo&#8221;<\/strong>, dove si ritrovano i pi\u00f9 interessanti siti della civilt\u00e0 etrusca e anche <strong>grotte<\/strong> adibite ad abitazioni di epoche precedenti. Un&#8217;area archeologica davvero imperdibile.<\/p>\n<p>Per gli amanti della natura l&#8217;<strong>area dei Tufi<\/strong> \u00e8 molto interessante, per i numerosi <strong>itinerari nei boschi<\/strong> attraverso <strong>strade e vie antichissime scavate nel tufo<\/strong>, e per le eccezionali propriet\u00e0 delle acque delle <strong>Terme di Saturnia<\/strong>.<\/p>\n<p>Per gli amanti dell&#8217;<strong>enograstronomia<\/strong> sar\u00e0 interessante sapere che quest&#8217;area, estendendosi fino a comprendere centri come <strong>Scansano<\/strong> \u00e8 ricchissima di <strong>ottimi vini<\/strong> che si possono provare in una delle molte cantine che aderiscono alla <strong>Via del Vino dei &#8220;Colli di Maremma&#8221;<\/strong>. In particolare, sono eccellenti il <strong>Bianco di Pitigliano DOC, il Sovana DOC, e il Morellino di Scansano<\/strong>. Da provare i <strong>dolci nati dall&#8217;incontro tra la cucina locale e la tradizione Ebraica<\/strong> arrivata qui dalla Spagna.<\/p>\n<p>Per sapere di pi\u00f9 sugli itinerari, sui musei e sui siti archeologici,  potete scaricare la brochure sull&#8217;area dei Tufi dal sito dell&#8217;APT  Maremma, oppure visitare i seguenti siti:<\/p>\n<ul>\n<li>Le citt\u00e0 del tufo<\/li>\n<li>Pitigliano Doc<\/li>\n<li>Tutto Pitigliano<\/li>\n<li>Tutto Manciano<\/li>\n<li>Terme di Saturnia<\/li>\n<\/ul>\n<p>Clicca qui per vedere una mappa sensibile della Maremma<\/p>\n<p>Potete trovare ulteriori informazioni nella pagina dei link sull&#8217;area del tufo.<\/p>\n<p>E ora, tornate alla pagina generica sulla <strong>Maremma Toscana<\/strong> oppure continuate a leggere i nostri <strong>itinerari in Maremma<\/strong>.<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"http:\/\/www.casinadirosa.it\/en\/southern-tuscany\/maremma\/heart-of-maremma\">il cuore della Maremma: Grosseto e la costa grossetana<\/a><\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.casinadirosa.it\/it\/southern-tuscany\/maremma\/coast-beach-maremma\">la costa, le spiagge e il mare della Maremma toscana<\/a><\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.casinadirosa.it\/it\/southern-tuscany\/maremma\/massa-marittima-maremma\">le Colline Metallifere: il nord della Maremma<\/a><\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.casinadirosa.it\/it\/southern-tuscany\/maremma\/upper-maremma-hills\">le colline dell&#8217;interno, ossia la zona di Civitella Marittima e Casina di Rosa<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p>Per trascorrere una vacanza a Casina di Rosa e visitare questi  magnifici luoghi, visita la nostra pagina delle offerte oppure scrivici a  info@casinadirosa.it.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;Alta Maremma Ossia la Maremma in collina Clicca qui per vedere una mappa sensibile della Maremma La Maremma collinare si divide idealmente in 3 aree: l&#8217;area del Tufo, le colline Metallifere e le colline dell&#8217;interno, al confine con il senese. 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